| |||||||||||||||||||||||||||||||
|
D. 02/12/2005 n. 145• per quanto riguarda il progetto preliminare della SS 78 Val di Piastra: tratto Sforzacosta-Sarnano. sotto l'aspetto tecnico, procedurale e attuativo - che l'intervento riguarda l'ampliamento e l'ammodernamento della strada SS 78, secondo la tipologia extraurbana a carreggiata unica con due corsie e banchine laterali, e che la lunghezza totale dell'intervento - che ha inizio dallo svincolo di Sforzacosta sulla Superstrada della Val di Chienti (Raccordo Autostradale SS 77) per arrivare fino a Sarnano - è di circa 28 Km; che il progetto prevede la realizzazione di varianti fuori sede, secondo la categoria C2 del decreto ministeriale 5 novembre 2001, per circa la metà del tracciato e di adeguamenti in sede, con alcune lievi rettifiche, secondo la categoria F2 del citato decreto, per la parte rimanente, con esclusione della zona di S. Maria di Pieca dove è stata inserita una variante di circa 1 Km; -che il soggetto aggiudicatore ha inviato, in data 18 dicembre 2003, al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti il progetto preliminare dell'intervento; -che nella Conferenza dei servizi promossa dalla regione Marche, tenutasi il 19 febbraio 2004 e 18 marzo 2004, è emersa la necessità di apportare significative varianti, successivamente recepite nella versione aggiornata del progetto ripubblicato in data 10 giugno 2004; -che il Ministero dell'ambiente e del territorio con nota 5 aprile 2004 n. DSA/2004/8303, ha comunicato al soggetto aggiudicatore che, ai sensi dell'art. 17, comma 4, del decreto legislativo n. 190/2002, la valutazione sull'impatto ambientale è demandata alla regione competente; -che la regione Marche, Servizio progettazione OO.PP. VIA, con decreto dirigenziale 15 febbraio 2005 n. 5 POP, ha espresso parere favorevole con prescrizioni; che la medesima regione, con decreto della Giunta regionale 16 febbraio 2005 n. 167, ha espresso parere favorevole ai fini dell'intesa sulla localizzazione, con prescrizioni da assolvere nella successiva fase di progettazione definitiva; - che il Ministero per i beni e le attività culturali con nota 21 luglio 2005 n. 07.08.407/9426, ha espresso parere favorevole con prescrizioni; che i tempi di realizzazione dell'opera, comprensivi delle attività progettuali ed autorizzative residue, sono stati quantificati in mesi 55; sotto l'aspetto finanziario -che il costo dell'intervento in questione è stato quantificato inizialmente in 60,728 Meuro; -che -a seguito delle richieste formulate, durante lo svolgimento delle citate Conferenze di servizi, dai comuni interessati e del parere espresso dalla Sovrintendenza dei beni architettonici, che hanno comportato un aumento delle tratte fuori sede viaria e di conseguenza un aumento del costo dell'opera - quest'ultimo è stato rideterminato in 72,508 Meuro al netto dell'IVA, di cui 58,950 Meuro per lavori a base d'appalto e 13,558 Meuro per somme a disposizione; - per quanto riguarda il progetto definitivo della SS 3 «Flaminia»: tratto Pontecentesimo-Foligno. sotto l'aspetto tecnico, procedurale e attuativo -che l'intervento è volto principalmente alla messa in sicurezza del tratto della SS 3 Flaminia compreso tra Pontecentesimo e Foligno con l'eliminazione - a seguito della realizzazione di alcune controstrade e della costruzione di due svincoli - di numerosi incroci a raso presenti e con l'adeguamento altimetrico di un breve tratto dell'attuale sede stradale, classificata di categoria C1 «extraurbana secondaria» del citato decreto ministeriale 5 novembre 2001; - che l'intervento in esame si estende dallo svincolo della Flaminia sulla SS n. 75 (Centrale Umbra), fino allo svincolo di Pontecentesimo e interessa il tratto stradale a due corsie che inizia alla progressiva Km 154+950 e termina al Km 159+350, con uno sviluppo di 4,4 Km; -che il soggetto aggiudicatore ha inviato, in data 18 novembre 2004, al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti il progetto definitivo dell'intervento; - che il progetto è corredato dalla definizione delle eventuali opere e misure mitigatrici e compensative dell'impatto ambientale, territoriale e sociale; - che il responsabile del procedimento ha dichiarato che, per il progetto definitivo all'esame, la pubblicità ai sensi di legge è stata effettuata mediante pubblicazione sul Corriere dell'Umbria del 29 novembre 2004 e sul BUR del 30 novembre 2004 n. 48; -che a seguito della Conferenza dei servizi, svoltasi il 1° febbraio 2005, le Amministrazioni interessate hanno espresso i seguenti pareri: . Autorità di Bacino del Fiume Tevere con nota 8 febbraio 2005 n. 441/SG27.7.7: favorevole con prescrizioni; . regione Umbria, con delibera di Giunta regionale 15 febbraio 2005 n. 278: favorevole con raccomandazioni; . Ispettorato logistico dell'Esercito, con nota 15 marzo 2005, n. 7344/10.6.6/1: favorevole; . Ministero per i beni e le attività culturali con nota 22 aprile 2005 n. 07.08.407/4131: favorevole con prescrizioni; . enti interferenti: parere favorevole con prescrizioni; -che i tempi occorrenti per l'espletamento delle attività progettuali ed autorizzative residue, la realizzazione e la messa in esercizio dell'opera sono stimati in trenta mesi; sotto l'aspetto finanziario -che il costo dell'intervento, al netto dell'IVA, è pari a 14,364 Meuro, di cui 10,206 per lavori a base d'appalto e 4,158 per somme a disposizione; -che detto costo rappresenta un costo aggiuntivo, in quanto, pur essendo l'opera inserita nel sistema viario «Quadrilatero» su richiesta della regione Umbria, il costo stesso non era stato compreso nelle tabelle riepilogative degli interventi contenute nella istruttoria sottoposta a questo Comitato nella citata seduta del 27 maggio 2004; - per quanto concerne l'assestamento del quadro economico-finanziario del Maxilotto 1 che i due interventi all'esame, per le motivazioni esposte per ciascuno di essi, comportano un aumento del costo complessivo delle opere viarie del progetto «Quadrilatero» di 26,143 Meuro; -che gli introiti provenienti dalla vendita di materiale pregiato, computati tra le fonti di copertura del costo dell'intera opera «Quadrilatero» e inizialmente stimati in 40,248 Meuro, a seguito di approfondimenti vengono ora stimati in circa 25,7 Meuro, il che comporta una minore entrata di circa 14,548 Meuro; -che nell'Accordo di programma quadro citato in premessa la regione Marche si era accollata, per il finanziamento di parte dei lavori della Pedemontana marchigiana, l'importo di 93,968 Meuro, di cui 90,175 Meuro per lavori e 3,793 Meuro per attività di progettazione, importo risultato poi già impegnato dalla regione per la medesima attività e quindi non più disponibile; - che in considerazione di quanto sopra esposto lo sbilancio complessivo, rispetto al precedente piano economico-finanziario, è pari a 44,484 Meuro, ivi compresa la correzione degli arrotondamenti degli importi riportati nella precedente relazione istruttoria; - che il soggetto aggiudicatore, con nota del 14 settembre 2005 n. 516, ha proposto un'azione correttiva, che il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti dichiara di condividere e che consente di mantenere invariato il costo complessivo delle opere viarie stabilito dalla delibera n. 13/2004, azione così articolata: i maggiori costi delle opere viarie, pari a 26,144 Meuro, vengono compensati con corrispondente riduzione dell'importo della voce «imprevisti» iscritta tra le somme a disposizione del quadro economico - finanziario del Maxilotto 1, con riserva di ripristinare l'accantonamento per imprevisti avvalendosi, successivamente, dei ribassi d'asta offerti dal contraente generale che risulterà affidatario della gara in corso di espletamento; -lo sbilancio finanziario di 18,341 Meuro - determinato dai minori introiti stimati per la vendita di materiale pregiato e dalla riduzione di finanziamento da parte della regione Marche -potrà essere compensato con i possibili miglioramenti di rendimento finanziario dell'operazione PAV, a seguito dell'inserimento di ulteriori «aree leader» nel corso dell'ulteriore iter progettuale e approvativo; - che, comunque, il predetto sbilancio finanziario, rappresentando una percentuale pari allo 0,876% dell'importo complessivo delle opere viarie, non inficia la validità dell'impostazione del piano economicofinanziario in essere secondo il Ministero istruttore, che - come esposto -ritiene ragionevole l'ipotesi di assorbimento esposta al punto precedente e che rileva comunque come detto sbilancio incida sulla parte di finanziamento maggiormente differita nel tempo sì che appare possibile in prosieguo un'eventuale adeguata rettifica della struttura delle fonti di finanziamento; -che il quadro assestato risulta quindi il seguente: Interventi “Quadrilatero Importo approvato dal CIPE Importo assestato SS 76 Val d’Esino Serra S.Quirico Albacina 502, 63 502,63 Fossato di Vico-Cancelli SS 318 Valfabbrica Pianello-Valfabbrica SS77 Val di Chienti Collesentino II – Pontelatrava 45,14 44,44 Pontelatrave-Foligno 1.098,00 1075,94 Allaccio SS 77-SS16 a Civitanova Marche 152,38 89,78 Allaccio SS 77-SS 3 a Foligno Intervalliva di Macerata Villacosta – Sforzacosta Intervalliva Tolentino-S.Severino Marche SS 78 Val di Fiastre 71,22 Collegamento Pontecentesimo- SS 3 Flaminia 14,14 Pedemontana Marchigiana 295,35 295,35 Costo Totale dell’intervento 2.093,50 2.093,50 - che, a quanto specificato nella più volte richiamata relazione istruttoria, gli indici di redditività del capitale investito e gli indici di copertura del debito ad anticipazione della «cattura di valore» non cambiano significativamente rispetto al maggio 2004, in relazione alle rilevate modalità di copertura dell'ulteriore fabbisogno finanziario; Delibera: 1. Approvazione progetto preliminare 1.1 Ai sensi e per gli effetti dell'art. 3 del decreto legislativo n. 190/2002, come modificato dal decreto legislativo n. 189/2005, nonchè ai sensi dell'art. 10 del decreto del Presidente della Repubblica n. 327/2001, come modificato - da ultimo - dal decreto legislativo n. 330/2004, è approvato - con le prescrizioni e le raccomandazioni proposte dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti - anche ai fini dell'attestazione di compatibilità ambientale e dell'apposizione del vincolo preordinato all'esproprio, il progetto preliminare dell'intervento «SS 78 Val di Piastra: tratto Sforzacosta- Sarnano», facente parte del 1° maxilotto, 3° stralcio, del progetto infrastrutturale «Quadrilatero» Marche-Umbria. E' conseguentemente perfezionata, ad ogni fine urbanistico ed edilizio, l'intesa Stato-regione sulla localizzazione dell'opera. 1.2 Ai sensi del citato art. 3, comma 3, del decreto legislativo n. 190/2002, l'importo di 71,22 Meuro, rideterminato come specificato nel prospetto della «presa d'atto», costituisce il limite di spesa dell'intervento. 1.3 Le prescrizioni citate al punto 1.1, cui è condizionata l'approvazione del suddetto progetto, sono riportate nella 1ª parte dell'allegato 1, che forma parte integrante della presente delibera, e sono articolare in prescrizioni da sviluppare in fase di progettazione definitiva e in prescrizioni cui ottemperare nella fase di esecuzione dei lavori. Le raccomandazioni proposte dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti sono riportate nella 2ª parte del citato allegato 1. Qualora il soggetto aggiudicatore ritenga di non poter dare seguito a detta raccomandazione, fornirà al riguardo puntuale motivazione, in modo da consentire al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti di esprimere le proprie valutazioni e di proporre a questo Comitato, se del caso, misure alternative. 2. Approvazione progetto definitivo 2.1 Ai sensi e per gli effetti degli articoli 4 e 16 del decreto legislativo n. 190/2002, come modificato dal decreto legislativo n. 189/2005, nonchè ai sensi del combinato disposto degli articoli 10 e 12 del decreto del Presidente della Repubblica n. 327/2001, come modificato - da ultimo - dal decreto legislativo n. 330/2004, è approvato - con le prescrizioni e le raccomandazioni proposte dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti |
| |||||||||||||||||||||||||||||
Normativa Italiana | Privacy, Disclaimer, © | Contact |
2008-2011©
|